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Casette da giardino invase dalle erbacce? Prima di passare alle maniere forti provate questi rimedi efficaci

Un bel giardino verde e rigoglioso impreziosisce in modo speciale le casette da giardino, rendendo l’ambiente intorno ancora più accogliente e gradevole. Le erbacce possono essere una noiosa nota stonata che intralcia tanta armonia. Presto possono prendere il sopravvento e diventare così alte da intralciare il passaggio. Per tenerne controllata la diffusione e proliferazione è possibile agire in modo strategico evitando l’uso indiscriminato di diserbanti chimici.

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Rimane sempre valida la regola di provvedere alla periodica manutenzione tanto delle casette da giardino come degli elementi che le circondano. Anche armandosi di tanta pazienza e rimuovendo manualmente le piante che non desideriamo infestino il nostro angolo di verde.

Lavori da fare in fase di progettazione

Una buona idea per godere di un bell’angolo di verde intorno alle casette da giardino è quello di non lasciare nulla al caso. Per quanto la progettazione su carta possa sembrare un eccessivo investimento di tempo, porterà presto buoni risultati permettendo di prevenire criticità e opporvi rimedio in modo specifico.

È bene valutare in anticipo l’esposizione del giardino su cui sorge la casetta: non tutte le infestanti crescono allo stesso modo in base al tipo di luce e acqua che ricevono. Un altro aspetto che si può pianificare con anticipo sono le sezioni da dedicare alle diverse zone e alle colture. Se le casette da giardino sono la vostra abitazione principale o se trascorrete spesso del tempo in questo luogo, sarà possibile destinare un’area del giardino per la creazione di un orto.

Una volta individuate le aree corrette in base alla loro esposizione, la facilità con cui si ha accesso all’acqua irrigua, e il tipo d’uso a cui destinarle, sarà possibile decidere dove e come disporre orto, aiuole, corridoi e zone calpestabili. Una buona idea è predisporre intorno alla casa bordure che siano facili da tenere in ordine e dove piantare fiori o aromatiche. Qui sarà facile controllare lo sviluppo delle infestanti provvedendo a coprire gli spazi non occupati dalle piante che abbiamo scelto con una pacciamatura a scelta. Ghiaia, corteccia, cippato, sono tutte tecniche efficaci che in più proteggono il suolo dall’evaporazione dell’acqua.

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Dove vorremo far sorgere aiuole al centro del giardino, potremo preventivare una sosta di 20 o 30 giorni, coprendo il terreno con un telo cerato o biodegradabile. L’azione del sole sarà sufficiente per innalzare la temperatura della terra disinfestando dalla presenza dei semi delle infestanti o, in alcuni casi, dei loro apparati radicali attivi.

L’uso di teli biodegradabili è consigliato anche per formare uno strato sottostante sopra cui stendere la terra dove poi procedere all’interramento delle piante scelte.

Scegliere con attenzione il tipo di colture e di ornamentali

In natura esiste una evidente tendenza a equilibrarsi autonomamente, quindi la presenza di alcune colture dissuaderà lo sviluppo di altre. Riuscire a rispettare quest’ordine consente di sfruttare l’energia insita delle stesse piante che hanno funzioni diverse e servono a tenere vivo il terreno. Molte di queste infestanti hanno radici profonde che aiutano a evitare l’eccessivo compattamento del suolo, sono piante come il tarassaco o gran parte delle ombrellifere, come le onnipresenti carote selvatiche, che ogni anno contribuiscono a preparare la terra per la crescita delle altre piante. Altre piante selvatiche rilasciano azoto, prezioso per consentire alle altre piante presenti di accedere alla preziosa fonte di nutrienti.

In base alla zona climatica in cui si trovano le casette da giardino sarà opportuno scegliere quelle piante che sono meno soggette ad ammalarsi perché già ben ambientate. Le infestanti sono le prime a essere colonizzate da parassiti e insetti nocivi come gli afidi che poi si trasmettono alle piante a cui teniamo di più.

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Una tecnica molto felice per tenere lontane le pesti da giardino è usare le corrette consociazioni. Piante spontanee come il tagete o la calendula, sono spesso usate in combinazione con altre orticole per dissuadere alcuni parassiti dallo svilupparsi nei pressi del giardino. In questo modo si potrà osservare il naturale bilanciamento delle piante in modo che le specie che desideriamo prendano il sopravvento su altre.

D’altra parte, una maniera drastica per tenere lontane le infestanti dal nostro prato è piantarne uno per sua natura infestante che colonizzerà completamente il tappeto erboso levando spazio alle altre piante stagionali. È il caso del gramignone, che però richiederà cure e attenzioni speciali proprio per la sua natura di colonizzatore.

Ricordiamo che nei pressi delle casette da giardino possono crescere rigogliose anche altre piante in apparenza infestanti ma che possono rivelarsi dei veri toccasana nella nostra dieta. È il caso delle piante alimurgiche, o più semplicemente commestibili pur essendo selvatiche. Imparare a riconoscerle sarà facile una volta documentati a sufficienza e arricchiranno le nostre minestre o le insalate con nutrienti preziosi.

Perché è importante rimuovere le infestanti dai paraggi delle casette da giardino

Non si tratta solo di appagare il senso estetico perché regni ordine ed equilibrio intorno alle nostre casette da giardino. Quello che conta è tenere lontani quegli agenti che possono danneggiarne gravemente la struttura se non si interviene per tempo.

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Strappare via manualmente le erbacce che si formeranno lungo i bordi dei vialetti, o tra le piante coltivate, ma soprattutto intorno al perimetro della casa, consentirà di facilitare la manutenzione delle pareti. È importante provvedere alla costante manutenzione dei pannelli di legno delle casette di legno.

Con l’andare del tempo il legno soffre l’azione degli agenti atmosferici, perdendo il trattamento isolante e rendendosi più permeabile all’acqua e a subire gli effetti dei raggi UV. Le infestanti che si formano in prossimità delle pareti possono contribuire a creare un ambiente umido che porterebbe a una più veloce marcescenza. Considerata la stagionalità di queste piante, capiterà presto che dopo l’estate i resti secchi si trasformino in residui organici che inizieranno a fermentare con le prime piogge. Indispensabile per tenere vivo l’equilibrio della terra, potrebbero rivelarsi un vero nemico per l’integrità dei pannelli delle casette da giardino.