Zucca per il cane? Fa bene e si coltiva con facilità

La zucca per il cane rappresenta un’ottima soluzione per integrare fibre sane e altamente digeribili. Non è difficile coltivare in casa o nel proprio orto la zucca. Quel che conta è assicurarle spazio a sufficienza perché possa espandersi a proprio piacimento e dei sostegni per consentirle di reggere il peso dei grossi frutti.

Il vantaggio di coltivare in casa la zucca da destinare al consumo di tutta la famiglia, compreso Fido, è che la pianta è molto generosa e produce ricchi raccolti. Inoltre è possibile controllare con attenzione tutti i passaggi della sua crescita ed essere certi della qualità di quello che si porta a tavola.

Se state pensando di occuparvi direttamente della scelta degli alimenti da dare al vostro cane, abbandonando il pet food industriale, sarà bene avere chiare alcune nozioni riguardo la natura dell’animale. Il suo apparato digerente è differente da quello umano.

È una buona idea includere la zucca nell’alimentazione del cane, ancora meglio se prodotta biologicamente nel proprio orto. È una ricca fonte di vitamine e minerali e per questo motivo rappresenta uno degli ingredienti da includere nell’alimentazione del cane.

Come coltivare la zucca per l’alimentazione del nostro cane

Che vivano in casa con noi o abbiano in giardino le loro casette di legno per proteggerli, i cani sono sempre dei fantastici compagni di vita, meritano tutte le nostre attenzioni.

Se si vuole coltivare la zucca nel proprio orto è bene fare scorta di concime nelle casette da giardino, questa pianta infatti ha bisogno di un terreno ricco. Infatti la sua crescita richiede un grande investimento di energie e risorse che trova nella terra. È importante non piantare le zucche dove prima sono state coltivate solanacee, come i pomodori o le melanzane, o altre cucurbitacee come le zucchine.

Inoltre, è opportuno assicurare alla zucca grande spazio per potersi espandere a proprio piacimento. Infatti la pianta ha un portamento tappezzante e tende a ricoprire con le sue grandi foglie grosse sezioni dell’orto. La zucca tenderà ad arrampicarsi su qualsiasi appiglio sia in grado di trovare.

 

Attenzione a questo particolare: una volta che la germinazione del frutto inizia è bene assicurare il sostegno adatto alla pianta affinché possa reggerne il peso notevole. I rami sono molto sottili e delicati e rischiano di non reggere il peso crescente della zucca durante la sua maturazione.

La zucca è una pianta annuale, quindi dopo la produzione dei frutti seccherà e dovrà essere rimossa dal terreno. Si tratta di un’operazione importate perché dopo aver ospitato le zucche, la terra avrà bisogno di nuovo concime e di riposare per ripristinare i nutrienti persi.

Quali vantaggi comporta aggiungere la zucca all’alimentazione del cane

Poter contare su ortaggi coltivati nel proprio orto significa anche assicurarsi la possibilità di consumare ortaggi maturati sulla pianta e per questo più ricche di preziosi nutrienti che fanno bene a tutti i membri della famiglia.

In particolare la zucca offre numerosi vantaggi, tra i quali quello di essere ricca di acqua e di fibre solubili. Perfetta per riequilibrare i processi digestivi e il funzionamento dell’apparato digerente, è utile in caso di stipsi come di diarrea. La presenza di acqua idrata la massa fecale, mentre le fibre contribuiscono a formarla e renderla compatta.

La presenza di sostanze nobili come il betacarotene, numerose vitamine come la A, C ed E, ma anche minerali come il potassio, il magnesio lo zinco e il ferro, la rendono un alleato prezioso per la salute del cane.

Si considera che la componente vegetale, con tutto il corredo di vitamine e oligoelementi essenziali che da questa deriva, entri attraverso la catena alimentare. Nutrendosi per lo più di erbivori, i carnivori possono avere accesso alle vitamine e i minerali essenziali delle piante direttamente dallo stomaco delle loro prede.

Gli animali di casa hanno perso del tutto questo istinto e, anche quando cercano da sé gli alimenti di cui nutrirsi, lo fanno puntando a delle ghiottonerie già pronte. Di solito disponibili nel nostro frigorifero. Difficilmente avranno bisogno di cacciare per procurarsi il cibo.

Quando si aggiunge la verdura all’alimentazione del cane domestico, si cerca di bilanciare l’apporto nutritivo che altrimenti è carente nei pasti di soli croccantini, o di sola carne.

Quali vantaggi comporta aggiungere la zucca all’alimentazione del cane

Si considera che la componente vegetale, con tutto il corredo di vitamine e oligoelementi essenziali che da questa deriva, entri attraverso la catena alimentare. Nutrendosi per lo più di erbivori, i carnivori possono avere accesso alle vitamine e i minerali essenziali delle piante direttamente dallo stomaco delle loro prede.

Gli animali di casa hanno aver perso del tutto questo istinto e, anche quando cercano da sé gli alimenti di cui nutrirsi, lo fanno puntando a delle ghiottonerie già pronte. Di solito disponibili nel nostro frigorifero. Difficilmente avranno bisogno di cacciare per procurarsi il cibo.

Quando si aggiunge la verdura all’alimentazione del cane domestico, si cerca di bilanciare l’apporto nutritivo che altrimenti è carente nei pasti di soli croccantini, o di sola carne.

In particolare la zucca offre numerosi vantaggi, tra i quali quello di essere ricca di acqua e di fibre solubili. Perfetta per riequilibrare i processi digestivi e il funzionamento dell’apparato digerente, è utile in caso di stipsi come di diarrea. La presenza di acqua idrata la massa fecale, mentre le fibre contribuiscono a formarla e renderla compatta.

La presenza di sostanze nobili come il betacarotene, numerose vitamine come la A, C ed E, ma anche minerali come il potassio, il magnesio lo zinco e il ferro, la rendono un alleato prezioso per la salute del cane.

Semi di zucca contro i parassiti intestinali

Una nota a parte la meritano i semi di zucca. Noti sin dalla notte dei tempi per le loro numerose proprietà benefiche, entrano anche nell’alimentazione umana come fonte di sostanze preziose per il corretto funzionamento dell’organismo.

In particolare, però, la cucurbitina, una sostanza presente all’interno dei semi, è nota per la sua capacità vermifuga. Riesce a bloccare la motilità dei parassiti all’interno dell’intestino e favorirne l’espulsione naturale. Un rimedio efficace e da provare specie durante i periodi dell’anno più a rischio, come la primavera.

Si possono dare i semi come premio da far sgranocchiare durante il giorno. Ma se il cane non gradisce gli alimenti interi, potrebbe essere una buona idea tritarli e darli insieme ai pasti quotidiani nelle dosi consigliate dal veterinario e sempre in base al peso del cane.

L’apparato digerente di un predatore

La natura del cane è carnivora, ma a differenza del lupo che è un predatore esclusivamente carnivoro e dal quale discende, come la volpe si è trasformato in onnivoro opportunista. Quindi si adatta bene a mangiare quello che trova a disposizione in un determinato momento.

Per sua natura, il cane è un predatore e discende dal lupo grigio. Millenni di domesticazione e stretto contatto con l’uomo l’hanno reso quello che si definisce un “onnivoro opportunista”. Insomma, piuttosto che lasciarsi morire di fame, si adatta a mangiare qualsiasi cosa anche se alla lunga potrebbe fargli male.

La natura di carnivoro influenza direttamente la conformazione dell’apparato digerente del cane. Un ambiente caratterizzato da una spiccata acidità che gli consente di digerire rapidamente la carne cruda delle prede. E un intestino molto corto, dove è quasi del tutto assente il tratto del cieco, quella parte deposta all’assorbimento dei carboidrati.

Per farla breve, un cane non dovrebbe mai mangiare pasta e altri alimenti ricchi di glutine, semplicemente perché il suo stomaco non è predisposto al suo corretto assorbimento. Le energie vengono metabolizzate direttamente dalle proteine della carne.

Semi di zucca contro i parassiti intestinali

Una nota a parte la meritano i semi di zucca. Noti sin dalla notte dei tempi per le loro numerose proprietà benefiche, entrano anche nell’alimentazione umana come fonte di sostanze preziose per il corretto funzionamento dell’organismo.

In particolare, però, la cucurbitina, una sostanza presente all’interno dei semi, è nota per la sua capacità vermifuga. Riesce a bloccare la motilità dei parassiti all’interno dell’intestino e favorirne l’espulsione naturale. Un rimedio efficace e da provare specie durante i periodi dell’anno più a rischio, come la primavera.

Si possono dare i semi come premio da far sgranocchiare durante il giorno. Ma se il cane non gradisce gli alimenti interi, potrebbe essere una buona idea tritarli e darli insieme ai pasti quotidiani nelle dosi consigliate dal veterinario e sempre in base al peso del cane.

Cruda o cotta?

Su questo tema ci sono opinioni discordanti. C’è chi ritiene che l’alimentazione del cane dovrebbe essere esclusivamente cruda, per avvicinarsi il più possibile a quella disponibile in natura. In questo modo le sostanze nutrienti presenti negli alimenti non vengono alterate dalla cottura.

Ma altri sostengono che la zucca cruda, in particolare, possa avere degli effetti negativi sul processo digerente del cane. Se ne consiglia l’uso, addirittura, come un blando lassativo.

La tolleranza a un alimento varia a seconda delle diverse specie e anche tra i diversi soggetti. Potrebbe essere possibile fare delle prove per verificare in che forma il proprio cane gradisce la zucca. Ma una leggera cottura permette di inserire più facilmente questo alimento alla dieta di ogni giorno

Attenzione però la zucca non dovrà essere condita con sale o zucchero. Pericolosi per il metabolismo dell’animale potrebbero comportare degli squilibri e vanificare tutti gli effetti benefici della verdura.

Anche il cacao rappresenta un grave rischio per il cane. In generale, dolci e alimenti raffinati e processati non dovrebbero entrare a far parte dell’alimentazione degli animali domestici.

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