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Tipi Di Rose: Quali Sono I Migliori Per Chi È Agli Inizi?

Nelle casette da giardino è necessario custodire tutta l’attrezzatura per coltivare al meglio il proprio roseto. Infatti per ottenere dei buoni risultati è indispensabile usare gli strumenti adatti e mantenuti nelle migliori condizioni possibili. A seconda della varietà di rosa, la possibilità di malattie e di trasmissione di infezioni e funghi attraverso il metallo sporco delle cesoie è alta. Sarebbe un vero peccato rischiare la salute della pianta per una svista evitabile.

Poi è necessario prestare grande attenzione alla scelta della varietà o della cultivar più adatta alla zona climatica in cui si vive e il tipo di esposizione di cui gode il terreno. Il vivaista esperto e appassionato può dare ottimi consigli perché conosce bene le condizioni climatiche locali e si presta bene a seguire i clienti cui affida le proprie rose migliori.

Le Varietà Classiche E Moderne

Per brevità si può fare una distinzione tra rose moderne e antiche. La ragione sta nel fatto che fino a una data specifica, il 1867, non si usava realizzare ibridazioni importanti. Da questo momento in poi si strutturano e definiscono i parametri che ci si aspetta da una pianta di rose per cercare di raggiungerli massimizzando determinate caratteristiche grazie agli incroci.

Delle rose antiche si possono apprezzare i fiori ricchi di profumo e dalla forma tradizionale piena di petali. Il neo di queste specie è caratterizzato dall’unica fioritura, quindi concentrata in un solo periodo dell’anno, che va da aprile agli inizi dell’autunno.

Nelle varietà moderne si cerca di combinare le caratteristiche delle rose antiche a quelle delle rose provenienti dall’oriente, Cina in particolare. Queste sono rose caratterizzate da una fioritura copiosa e ripetuta durante tutto l’arco della produzione di fiori che può durare anche alcuni mesi.

Nelle diverse commistioni di specie e varietà si è cercato di ottenere risultati sempre diversi a seconda delle necessità specifiche e delle mode del momento. Quindi si sono alternate epoche in cui si prediligeva la possibilità di recidere il fiore, a scapito del suo profumo, oppure altre varietà sono state selezionate perché siano eleganti e belle anche quando la pianta è sfiorita.

Chiedere Consiglio Al Proprio Vivaista Di Fiducia

Un altro degli obiettivi ricercati dai selezionatori e dagli ibridatori è stato il miglioramento della resistenza alle malattie. Spesso soggetta all’attacco dei funghi, per molto tempo la rosa è stata esclusiva dei giardinieri più esperti, oppure fioriva solitaria e isolata nelle campagne dove regalava una sola fioritura.

Oggi invece è più facile trovare varietà adatte esattamente alle caratteristiche tipiche del proprio terreno e alla sua specifica esposizione. Molti ibridi sono stati realizzati per massimizzare il loro aspetto e il profumo, ma anche per resistere bene all’attacco dei parassiti e dei funghi, oppure per reggere bene in climi molto freddi o particolarmente torridi.

Chiedere al vivaista della propria zona significa avere un parere su misura per le proprie necessità. Quindi per brevità e per evitare di restare delusi per colpa di una cattiva valutazione di aspetti essenziali, è il caso di fare prima un giro tra i vivai della zona e solo successivamente quelli online.

Quali Tipi Di Portamento Preferire

A seconda dell’area in cui coltivare le rose è necessario scegliere quelle varietà dal portamento adatto. Quindi non tutte saranno adatte a creare siepi e divisori, anche le bordure vanno scelte in base al portamento delle rose. Si possono scegliere quelle varietà che formano dei cespugli fitti e isolati per dare loro protagonismo al centro del giardino. Nella maggior parte dei casi, questo tipo di pianta che si usa per creare il cespuglio tende a spogliarsi alla base e il tronco tende a lignificare in maniera evidente. Per non rompere l’armonia delle forme e per coprire la base è possibile scegliere piante dal portamento più basso che coprano i rami alla base. La scelta va dalle nuove graminacee ai fiori da taglio, la scelta dipende dallo stile del giardino e dagli accostamenti cromatici desiderati.

Diverso è il caso dei cespugli ad alberello che non sono potati per ottenere l’aspetto tipico. Invece si tratta di innesti su un portainnesto sul quale vengono poi fatti aderire i germogli della nuova pianta da lasciar sviluppare in forma di piccolo alberello punteggiato di rose.

Di particolare effetto decorativo sono le volte e le pareti ricoperte dalle rose rampicanti. Anche qui è possibile scegliere le varietà più adatte alla propria capacità di curare la pianta e al clima predominante. Alcune varietà sono inermi, quindi senza spine e per questo meno pericolose anche se tendono a formare volte sovrastanti.

Le Attenzioni Che Non Possono Mancare

In generale, la rosa è una pianta che necessita di particolari cure e attenzioni che non possono essere trascurate. Prime tra tutte la corretta irrigazione. Seppur teme l’eccesso di ristagni d’acqua che possono far marcire le radici, è importante garantire la giusta irrigazione abbondante specie nel periodo estivo.

Una pianta ha mediamente bisogno di 10 o 15 litri d’acqua quasi a giorni alterni, è importante controllare lo stato del terreno e verificare che mantenga la corretta umidità.

Ancora una volta è il caso di ricordare che non tutte le varietà di rose hanno bisogno della stessa quantità d’acqua. Alcuni ibridi che fioriscono esclusivamente in autunno o a inizio della primavera hanno un’esigenza idrica ridotta, che è legata direttamente alla capacità di produrre fiori.

Altro accorgimento da non trascurare riguarda l’arricchimento periodico del terreno. Letame maturo e concimi a base di azoto sono preziosi per fornire alla pianta i nutrienti necessari per il suo sviluppo e per garantire lunghe fioriture sempre bellissime.

Attenzione Alle Malattie Delle Rose

Nelle casette da giardino devono essere ben conservati e tenuti in perfetto stato gli attrezzi per la potatura e la cura della pianta. La ragione è tutta nella particolare cagionevolezza della rosa che è per natura più esposta all’attacco di oidio e altri funghi che possono comprometterne la bellezza e la salute.

Del resto, il taglio dei rami deve essere fatto sempre e in ogni caso con cesoie ben pulite e affilate. Un taglio più sfilacciato e imperfetto espone la pianta all’accumulo e la proliferazione dei batteri pericolosi per la sua salute.

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