Giardino sul balcone perfetto per circondarsi di verde

Il giardino sul balcone è un lusso a portata di tutti, o quasi. Basta avere un po’ di dedizione e pazienza per riuscire a trasformare anche un piccolo balcone in un suggestivo angolo verde d’incanto. Armarsi di pazienza e di un po’ di prospettiva è quello che serve per progettare con cura tutti gli spazi esterni alla casa.

In questo articolo vogliamo offrirvi qualche spunto per ispirarvi e darvi quella marcia in più che serve per far partire i lavori e rendere il balcone un piacevole angolo di relax e quiete.

L’esposizione determina la scelta delle piante

Così come fareste in piena terra, anche per realizzare un giardino sul balcone è importante verificare il tipo di piante che più si adattano allo spazio esterno.  

Dunque è importante valutare quali sono le aree più esposte al sole e quali invece sono spesso in ombra per decidere di mettere le piante più adatte a sopportare quel tipo di clima. Anche la presenza di altri edifici, specie nei balconi di città possono influenzare l’effettiva esposizione ai raggi del sole. Quindi ci possono essere aree del terrazzo che non prendono mai sole, o non ne prendono a sufficienza per ospitare piante tendenzialmente fiorite.

L’ombra non è di per sé un limite nella scelta delle piante da coltivare in terrazzo. Infatti si possono scegliere tante soluzioni che amano l’ombra e che preferiscono comunque la coltivazione all’esterno. Un esempio efficace è rappresentato dalle pareti di monstera deliciosa che proviene dalle foreste tropicali. Quindi adora i climi caldi e umidi, ma cresce prevalentemente lontano dai raggi diretti del sole.

Se potete contare su un’esposizione costante al sole, allora potete puntare direttamente alla scelta di piante che rallegreranno i vostri pomeriggi e le mattinate all’aperto con fiori colorati. Una soluzione perfetta per rendere allegro il balcone con poco sforzo è rappresentata dai sempiterni gerani.

Ma sono tante le specie che promettono di arredare l’esterno di casa con fiori grandi e vivaci. Tra le specie rustiche e più resistenti troviamo l’amaryllis, l’hibiscus, la dipladenia o l’ortensia.

Come creare dei separé verdi o fioriti

Una delle funzioni che può svolgere un giardino in terrazzo è proteggere gli spazi domestici dagli sguardi dei vicini di casa. Specie nelle abitazioni del centro gli spazi vitali sono molto risicati e per questo è possibile che l’intimità sia preclusa da costruzioni poco attente alla privacy degli inquilini.

La scelta di sfruttare le piante per creare delle pareti verdi è la più felice. D’arredo, di buon gusto e, soprattutto, la più efficace.

Si può scegliere di usare le pareti di piante per creare una fresca ombreggiatura nella stagione calda che perda il fogliame durante l’inverno quando è necessario non filtrare la poca luce del giorno.

Oppure si può puntare a piante sempreverdi che mantengano fitto il fogliame durante tutto l’anno per schermare efficacemente gli sguardi. La scelta delle sempreverdi di solito ricade sulle piante di bambù, se ne trovano di tante varietà e sono quasi tutte in grado di reggere bene alle sfide del clima. In natura il bambù è una pianta infestante, questo significa che anche i meno pratici di manutenzione del verde avranno qualche chance in più.

Il glicine si colloca nel numero di piante adatte a tutti, è terribilmente infestante e invasivo. Anche se coltivato in vaso tenderà a svilupparsi e aggrapparsi a qualsiasi supporto trovi alla portata dei suoi sottili rami. Ma l’effetto scenico della sua fioritura è uno spettacolo di impagabile bellezza che dura poco più di un mese e poi lascia il posto alla vegetazione verde brillante.

Soluzioni per arredare piccoli spazi

Con un po’ d’occhio e lasciandosi ispirare dalle riviste d’arredi di interni ed esterni si scopre che non è impossibile realizzare un giardino anche in uno spazio minimo. In alcuni casi si tratta di una vera e propria sfida e rappresenta un grande lavoro di immaginazione realizzare una nicchia verde e accogliente anche dove pare non entrare più di una sediolina.

Eppure non mancano i progetti che riescono a sfruttare appena poco spazio, specialmente sfruttando quello aereo delle pareti o dei soffitti. Infatti la soluzione di piante rampicanti o pensili rappresenta il miglior pretesto per creare delle cornici verdi gradevoli alla vista e in grado di arredare con gusto.

Specie nelle case condominiali in cui i balconcini sono condivisi con gli altri inquilini dell’edificio, è indispensabile creare dei separé e delle suddivisioni per identificare la funzione degli spazi.

Creare delle nicchie che facciano da vasi e allo stesso tempo da panche è la migliore soluzione per ottimizzare funzioni diverse.

E per riempirne di grandi

Quando lo spazio è molto grande si presenta la situazione opposta, quindi la difficoltà è rappresentata dalla vastità dello spazio da riempire. Per non avere la sensazione che il terrazzo sembri sempre spoglio si può ricorrere ad alcuni accorgimenti ottici.

La scelta di simmetrie geometriche consente di identificare gli spazi e scandirli con pochi vasi ma ben piazzati. In armonia con le dimensioni notevoli, qui è possibile dedicarsi alla coltivazione di arbusti e piccoli alberi.

La scelta dei vasi è la chiave per ottenere un effetto scenico in grado di arredare al meglio l’esterno. Cassoni di legno o tradizionali grandi vasi in terracotta rappresentano delle buone soluzioni per questo scopo. La scelta dipende dal gusto personale e dalla capacità di spesa individuale.

L’occasione per coltivare l’orto in casa

Il giardino sul balcone è anche il pretesto per iniziare a coltivare specie commestibili. Le aromatiche rappresentano la scelta d’elezione. Coloratissimi peperoncini finiscono spesso per prendere il sopravvento ed essere prodotti in maggiore quantità rispetto alla reale capacità di consumarli. Poi piante profumate come le aromatiche mediterranee rappresentano una soluzione gradevole alla vista e all’olfatto, come la saliva, il rosmarino o il timo. Se poi avete la fortuna di vivere in case di legno, la scelta di coltivare ortaggi e altre specie edibili sarà probabilmente automatica e inevitabile, in linea con le caratteristiche del luogo.

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