Come coltivare i cetrioli

In natura esistono due tipi di cetrioli: da affettare e da decapare. I primi sono piuttosto lunghi e di solito crescono fino a circa 15/20 centimetri di lunghezza, mentre quelli da decapare cioè da conservare sott’olio o in salamoia, sono più corti e raggiungono circa 7/8 centimetri una volta maturi.

Se questo tipo di ortaggio è uno dei tanti che vi piace ed avete intenzione di coltivarlo nel vostro giardino dove avete posato una casa di legno, non vi resta che piantare i semi di cetriolo seguendo i suggerimenti forniti nei vari paragrafi di questo post.

Iniziare con la semina

Le piante che consentono di ottenere i cetrioli si possono coltivare sia in una serra che in qualsiasi altro luogo  chiuso oppure in vasi di torba.  Successivamente quando le piantine diventano adulte, vanno trapiantate in giardino (un paio di settimane dopo), ma solo quando è passato tutto il pericolo del gelo.

Prima di spostarle in giardino conviene tuttavia indurire le piante di cetriolo in un luogo protetto per ridurre lo stress che potrebbe verificarsi durante il trapianto. Nei periodi freddi, i cetrioli si possono tuttavia coprire con dei teloni di cellophane.

Cura e concimazione del cetriolo

I cetrioli amano crescere in un clima caldo e umido, prediligono un terreno sciolto e organico, e richiedono molta luce solare.  Quando piantate i cetrioli, scegliete sempre un sito che abbia un drenaggio adeguato ed un suolo fertile.

Un buon terreno conterrà infatti molta materia organica, anche se l'aggiunta di un compost lo aiuterà a far partire bene i cetrioli così come l'applicazione di un fertilizzante organico a base di letame. Quest’ultimo è in tal caso ideale per contribuire a fornire alla pianta il giusto nutrimento durante la fase di crescita.

Quando iniziate a preparare il terreno, rimuovete eventuali rocce, bastoncini o altri detriti e poi mescolate ampie quantità di materia organica e fertilizzante nel suolo. Infine è importante sottolineare che le varietà di cetrioli cespugliosi o compatti, sono adatti per la coltivazione in spazi ristretti e persino in vasi e contenitori.

Come prevenire il cetriolo giallo?

I cetrioli sono degli ortaggi molto teneri e che prosperano al meglio quando vengono curati adeguatamente. Le piante inoltre hanno delle radici poco profonde e richiedono frequenti annaffiature durante la stagione vegetativa.

Tra l’altro vale la pena aggiungere che hanno anche una crescita veloce, quindi la raccolta frequente è importante per evitare di ritrovarseli di colore giallo anziché del tipico verde bottiglia.

A tale proposito, vediamo come capire quando un cetriolo è maturo e, in una nota correlata, perché diventa di colore giallo. Per sapere quando un cetriolo è maturo, generalmente devono trascorrere da 50 a 70 giorni dopo la semina.

Un cetriolo è considerato maturo quando è brillante e si presenta con una tonalità verde scuro, per cui bisogna evitare di raccoglierli se sono gialli, gonfi, ed hanno delle aree incavate o alcune punte rugose.

Qual è il periodo migliore per la raccolta?

I cetrioli sottili generalmente hanno meno semi di quelli più spessi, quindi, potreste scegliere i primi la cui lunghezza oscilla tra i 5 e i 16 centimetri. La dimensione migliore di un cetriolo di solito dipende tuttavia dall’uso che intendete farne e dalla varietà che decidete di coltivare nel vostro orto adiacente alla casa di legno che avete posato.

Per esempio, i cetrioli che vengono coltivati ​​per diventare dei sottaceti, sono molto più piccoli di quelli utilizzati per affettare. Inoltre poiché questi ortaggi crescono rapidamente, dovrebbero essere raccolti almeno ogni due giorni.

Un cetriolo giallo può infine apparire tale poiché vittima di un virus, dovuto a troppa acqua usata per le innaffiature, oppure a causa di uno squilibrio di nutrienti. In alcuni casi, i cetrioli gialli derivano dalla coltivazione del tipo a polpa gialla, come ad esempio il cetriolo limone, che è denominato in questo modo poiché ha proprio la forma tipica dell’agrume.

Perché la pianta di cetriolo appassisce?

Se vi state chiedendo perché le vostre piante di cetriolo appassiscono, è opportuno dare un'occhiata ad un batterio che di solito sverna nel ventre di uno specifico scarafaggio con la corazza giallastra e con vistose macchioline nere, che sotto certi aspetti lo rendono simile ad una coccinella.

In primavera, quando le piante sono fresche, i suddetti scarafaggi si svegliano e iniziano a nutrirsi di queste piante diffondendo i batteri sia per bocca che attraverso le loro feci.

Una volta che l’insetto inizia a masticare le foglie, i batteri entrano nella pianta e si moltiplicano molto rapidamente nel suo sistema linfatico. Se ciò accade ne consegue un rapido appassimento del cetriolo.

Sempre in merito a questa accortezza a riguardo dei suddetti batteri che proliferano sul cetriolo, va aggiunto che a volte, appaiono sulle singole foglie lasciando un evidente strascico di bava. In tal caso se non intervenite tempestivamente, il batterio si diffonderà rapidamente sull'intera pianta fino a quando diverse foglie diventeranno marroni.

Come prevenire gli attacchi dei batteri?

Una volta che una pianta ha subito questo attacco con il conseguente appassimento, tende a morire definitivamente vanificando quindi l’accurato lavoro che avete svolto in precedenza.

Al fine di prevenire ciò, è necessario sapere come sbarazzarsi dei suddetti scarafaggi del cetriolo. Il modo migliore per ottimizzare il risultato consiste nel tagliare il gambo e spremere entrambe le estremità. In questo caso una linfa appiccicosa uscirà dal taglio e se le due parti si rimettono insieme e poi si separano di nuovo, significa che ci sono i pericolosi batteri già attivi.

Un suggerimento ulteriore per prevenire il proliferare degli scarafaggi e dei relativi batteri nel cetriolo, consiste nel controllare le piantine nuove che escono dal terreno in primavera, utilizzando magari in questa fase dei prodotti specifici.

Questi ultimi vendibili nei vivai, vi consentiranno di tenere sotto controllo la pianta durante tutta la stagione di crescita, specie se seguite alla lettera le indicazioni del vivaista o quelle riportare sull’etichetta del flacone.

Infine va sottolineato che in alternativa a quanto si qui descritto, è possibile utilizzare un panno di cotone come copertura, in modo da evitare che gli scarafaggi possano attaccare le foglie ed infettare irrimediabilmente le piante di cetriolo.

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