Come Coltivare E Prendersi Cura Delle Patate Dolci

Volete scoprire come coltivare e prendervi cura delle patate dolci? In questo articolo vi parliamo delle caratteristiche principali delle batate, la loro provenienza e le migliori tecniche di coltivazione.

Si tratta di tuberi dal grande potenziale nutritivo che andrebbero inclusi nella dieta ogni volta che se ne presenta l’occasione. Così come le classiche patate, si prestano bene a essere usati in miriadi di ricette diverse, dall’antipasto al dolce.

Ma quel che conta per riuscire a coltivare le batate con successo è seguire alcuni accorgimenti e valutare il momento adatto per il trapianto. Si tratta di una specie proveniente dal Sud America e per questo predilige temperature miti e senza gravi escursioni termiche.

Cosa Sono Le Patate Dolci

Per quanto ricordino parecchio le classiche patate, a differenza di queste non fanno parte della famiglia delle solanacee.

Infatti è più corretto definire il tubero una radice ingrossata e la famiglia da cui ha origine questa specialità dell’orto è quella delle Convolvulacee. Il nome scientifico è Ipomoea batatas, da cui il nome popolare di batata o patata americana.

Esistono numerosi generi di questa specie, che variano in base alla consistenza e al colore della polpa. Questa può variare dal giallo al bianco, fino all’arancio e toni violacei. Le caratteristiche che sviluppa la pianta possono dipendere anche dalle condizioni ambientali in cui si sviluppa e dai nutrienti che riceve.

È molto impiegata nella cucina tradizionale sudamericana, ma si è diffusa un po’ ovunque complice il sapore dolce e gradevole e un gran numero di nutrienti che la caratterizzano. Anche se è ha un sapore fortemente zuccherino, non contribuisce a innalzare il picco glicemico e per questo viene consigliata nelle diete di chi deve fare attenzione al cibo assunto.

Coltivarle Nell’orto È Possibile Rispettando Le Corrette Condizioni Climatiche

Originaria di luoghi il cui clima è sempre caldo e al di sopra delle medie che registriamo in Italia, è importante assicurare alcune condizioni di base per la sua coltivazione.

Le temperature esterne alle nostre latitudini, per esempio, non sono sufficienti a portare la pianta fino all’infiorescenza. Anche per questo motivo è difficile coltivare la batata a partire dal seme, ma si preferisce partire dalla stessa radice trattata in modo speciale.

La messa a dimora deve essere fatta sempre rispettando le condizioni climatiche di base. Quindi il termometro non deve scendere sotto i 20° e questo avviene di solito all’inizio dell’estate nei luoghi più a nord e qualche mese prima nelle regioni più a sud.

Anche il vento, l’eccesso di pioggia e ristagni d’acqua pregiudicano il corretto sviluppo della pianta. È invece importante scegliere un luogo ben assolato e che possa contare su una prolungata esposizione al sole diretto per molte ore al giorno.

Come Coltivare Le Batate Nell’orto

I metodi di coltivazione sono due in Italia, infatti si esclude la possibilità di partire dal seme e si prediligono sistemi diversi.

Come per la patata tradizionale è possibile interrare, prima parzialmente e poi del tutto, il tubero. In questo modo si dà tempo alle radici di svilupparsi e attecchire. L’apparato che si sviluppa verso l’alto dà origine ai rami con le foglie dal bell’aspetto caratteristico.

I rischi di questo tipo di coltivazione sono legati alla possibilità che la batata possa marcire o essere attaccata da parassiti prima di svilupparsi correttamente.

Una tecnica diffusa e molto praticata prevede la realizzazione di talee. A partire dalle batate conservate l’anno prima dal raccolto precedente si realizzano i rametti da mettere a terra perché si propaghino. La batata viene immersa parzialmente in acqua dove inizierà a sviluppare sottili rami dal fitto fogliame e radici nella parte sommersa.

Quando i rametti raggiungono i 15 cm si possono staccare dalla batata per essere messi direttamente a terra. Qui si adattano con facilità sviluppando l’apparato radicale con una certa facilità se le temperature sono quelle adatte.

Accorgimenti Per Ottenere Un Buon Raccolto

Non è indispensabile che la terra sia particolarmente ricca di concime. Sarà invece il caso di provvedere a una concimazione programmata qualche mese prima della coltivazione in piena terra. In questo modo il terreno avrà tempo di processare i nutrienti che la pianta troverà disponibili per il proprio sviluppo.

Apprezza la presenza di potassio e per questo si suggerisce di aggiungere cenere alla terra quando viene preparata prima di mettere a dimora i rametti da far propagare.

Ha un portamento strisciante e una capacità di espandersi notevole. Inoltre, a seconda della specie coltivata i tempi per la sua maturazione possono essere importanti. Quindi è bene dare spazio alla pianta per crescere, considerando almeno un metro per lato.

Lo sviluppo delle radici è possibile solo se il terreno è ben vangato, non ci sono ostacoli fisici come pietre e terra troppo compatta. Infatti è consigliato lavorare la terra e aggiungere sabbia a sufficienza perché sia ben sciolto e drenante. Chiaramente saranno da evitare i ristagni d’acqua che potrebbero provocare marciumi che compromettono la qualità del raccolto.

Come Conservare Il Raccolto Fino Al Prossimo Anno

Non è difficile comprendere come coltivare e prendersi cura delle patate dolci, quel che conta è verificare che siano rispettate tutte le condizioni gradite alla pianta. Per favorirne la crescita, specie durante la fase iniziale è possibile prevedere una pacciamatura con paglia che evita la crescita delle infestanti e mantiene la corretta umidità del terreno.

Anche garantire una buona umidità è fondamentale per la corretta maturazione delle radici. Se l’orto si trova presso le vostre case di legno, sarà di certo più facile avere accesso all’acqua per le irrigazioni.

Per evitare che le foglie marciscano, a contatto con la terra, è bene dotarle di impalcature perché possano arrampicarsi e sollevarsi dal terreno.

Una volta effettuato il raccolto che avviene quando le foglie ingialliscono e cadono, la conservazione dei tuberi deve avvenire in un luogo fresco e asciutto. Una buona idea è di conservarli al riparo da luce, magari protetti dalla paglia secca che frena lo sviluppo di nuovi germogli e assorbe eventuale umidità residua. In questo modo le batate non marciranno e saranno disponibili per molto tempo dopo il raccolto.

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