Coltivare Nella Paglia. Un Metodo Alternativo Con Grande Resa

Sapevate che è possibile coltivare nella paglia? È la nuova moda tra gli agricoltori che si cimentano in imprese impossibili, come quella di far fiorire il deserto! Infatti l’aspetto più interessante di questa tecnica è tutta nella possibilità di ottimizzare al meglio le risorse disponibili quando sono molto scarse.

Oppure quando non ci sono del tutto. Infatti è possibile usare le balle anche quando non si ha fisicamente della terra a disposizione. La possibilità di trasformare le balle in un letto di coltura permette di ottenere numerosi vantaggi non da poco.

Terreni molto aridi, ciottolosi o semplicemente superfici pavimentate possono essere trasformati in orti rigogliosi per sostenere i consumi familiari. Di certo non si tratta di un sistema colturale per l’agricoltura intensiva, ma permette agli orticoltori appassionati di prendersi grandi soddisfazioni anche quando devono affrontare vere avversità.

Una Tecnica Innovativa Per Coltivare Anche Nel Deserto

Questa tecnica è stata sperimentata con successo in Israele e viene riproposta con risultati sorprendenti anche nelle regioni desertiche degli Stati Uniti.

In rete è facile trovare video impressionanti dei risultati ottenuti dai coltivatori in terre aride come quelle dell’Arizona o altre zone semidesertiche.

Il vantaggio intrinseco di questo tipo di coltivazione è tutto nel grande potenziale di sfruttamento e controllo di tanti parametri che regolano la crescita delle piante.

Lavorando direttamente sulle balle di fieno è possibile controllare direttamente alcuni aspetti che invece a terra rimangono molto legati al caso e alle condizioni di partenza.

Un controllo accurato iniziale e tanta buona volontà sono gli ingredienti essenziali per poter raccogliere i frutti del proprio orto in abbondanza.

Inoltre, questo sistema consente di coltivare su un piano rialzato, quello delle balle appunto. Quindi è facile coltivare anche per chi ha una mobilità ridotta e non può piegarsi sulle ginocchia come si fa solitamente.

In Cosa Consiste La Coltivazione Nelle Balle Di Fieno

Si tratta di accatastare una accanto all’altra le balle di fieno. Sono facili da reperire e vengono realizzate da contadini o aziende specializzate a partire dagli sfalci di erba secca. Poi vengono lavorate con delle macchine speciali che consentono loro di assumere la tipica forma di parallelepipedo.

Una soluzione che consente di portare alla giusta altezza il piano colturale e quindi lavorare più agevolmente anche quando è necessario predisporre delle coperture. È più facile, per esempio, lavorare in tunnel non riscaldati. Non bisogna chinarsi a terra per realizzare le impalcature da coprire con i teli per proteggere i germogli e le prime piantine dal freddo intenso dei primi mesi di coltivazione.

Le balle sistemate le une affianco alle altre si legano tra loro in modo da evitare che si disfino e perdano la loro forma, un po’ per colpa dell’umidità che imprigionano e un po’ per via dell’azione delle radici che si sviluppano all’interno.

Vanno innaffiate inizialmente con una ricca dose d’acqua. In questo modo raccolgono l’umidità necessaria per riuscire ad attivare i nutrienti della stessa paglia e per creare l’ambiente favorevole allo sviluppo delle radici.

Quando il letto di paglia è pronto è possibile iniziare a realizzare dei fori da riempire di terra, qui verranno ospitate le piantine giovani o i semi che poi diventeranno ortaggi commestibili.

Quando Conviene Optare Per Questo Metodo Alternativo

Questo tipo di coltivazione richiede una certa attenzione in fase iniziale. È bene anche prevedere l’irrorazione con del fertilizzante per rendere ancora più attivo il letto per la coltivazione.

Bisogna fare attenzione e allestire la zona con le giuste accortezze per evitare che la balla di fieno si disfi completamente.

Però è una grande risorsa che si può cogliere per realizzare il proprio orto anche dove mancano i requisiti essenziali per ottenere dei buoni risultati.

Chi semplicemente non ha terra, perché il cortile è solo pavimentato, può ricorrere a questo sistema per produrre in autonomia il proprio cibo.

Ma anche chi si trova in condizioni di particolare difficoltà, per esempio parte su un terreno che per molto tempo è stato coltivato in maniera intensiva e per questo è avvelenato da anticrittogamici ed è deprivato delle sostanze essenziali per la crescita di nuove piante.

Anche i terreni slegati in cui ci sono troppe pietre, sono difficili da vangare in profondità e quindi è dura intervenire con le corrette concimazioni.

Questi sono solo alcuni dei motivi per cui è un bene poter ricorrere a questo sistema di coltivazione alternativo.

Ottenere Il Massimo Dalla Coltivazione Nelle Balle Di Paglia

Anche chi ha dei punti morti in giardino può cogliere l’opportunità di sfruttare ogni angolo e mettere a frutto le piante delle specie che si ama portare a tavola.

Si possono studiare tante soluzioni e adattarle ai bisogni specifici di ogni famiglia, per rispondere alle proprie esigenze familiari o per avviare una piccola produzione agricola da rivendere.

Ci sono diversi accorgimenti che si possono sviluppare e adattare alle proprie condizioni in particolare per dare il meglio e ottenere quei risultati che spingono a fare di più.

La giusta concimazione delle balle di fieno e l’attesa dei giusti tempi che si comprendono quando si impara a leggere i segnali che dà la paglia, sono elementi utili. Per riuscire in questo tipo di coltivazione è bene comprendere quando e come cominciare a coltivare, cioè quando la paglia risulta più ammorbidita e la temperatura della balla varia di conseguenza.

In Italia Questa Tecnica Si Usa Per Pomodori E Funghi

In Italia ci sono diversi esempi di imprese che hanno scelto di coltivare nella paglia per ottenere buoni risultati anche in termini di produzione commerciale.

In particolare la Sardegna riesce a ottenere buoni risultati per quanto riguarda la produzione di pomodori. Si tratta di una notizia molto importante perché questo tipo di coltivazione è tra le più faticose per il terreno e rischia di affaticare molto la terra deprivandola delle sue sostanze nutritive se gestita in monocoltura intensiva.

Nelle casette di legno, chiunque può allestire la propria fungaia sfruttando il potere di assorbimento dell’umidità ambientale che ha la paglia. Quindi è possibile produrre in casa i propri funghi. I più comuni sono i pleurotus ostreatus, o funghi ostrica che possono essere arrostiti e sono proprio deliziosi. Ma esistono balle di fieno già trattate con le spore di altri funghi che possono essere acquistati pronti per la produzione. Una vera delizia.

Lascia un Commento