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Benefici del succo di barbabietola rossa, scopri perché coltivarla

Elencare tutti i benefici del succo di barbabietola rossa può aiutare a comprendere perché è importante riservarle un posto di rilievo nel nostro orto. La barbabietola è un tubero che viene spesso usato come ricostituente in fasi delicate della vita.

Fa parte della famiglia delle Chenopodiacee ed è in buona compagnia insieme a spinaci, biete e persino la quinoa. Si caratterizza per la possibilità di essere interamente consumato. Non solo i tuberi, ma anche le foglie sono adatte al consumo umano.

Dal tubero si ricava il caratteristico succo di colore rosso acceso tendente al violaceo. È una ricca fonte di minerali e vitamine e rappresenta una delle maggiori fonti di acido folico. Oltre a essere il perfetto alleato durante la gravidanza, si presta a essere assunto da chi soffre di spossamento e stanchezza.

Non è un caso che l’epoca di maturazione coincida con l’autunno, in cui si è più soggetti a soffrire per colpa del cambiamento di stagione.

Volete scoprire tutti i segreti per la sua perfetta coltivazione? Continuate a leggere questo articolo.

Come coltivare la barbabietola

La barbabietola o rapa rossa è originaria del Mediterraneo, quindi si adatta bene ai nostri climi lungo tutto lo stivale. Infatti resiste piuttosto bene anche alle temperature più rigide anche se teme le gelate che possono compromettere la corretta maturazione della radice bulbosa.

Si adatta bene a qualsiasi terreno, meglio se poco ricco di nutrienti. Per questo motivo è una pianta prediletta da chi fa la turnazione delle semine in base al fabbisogno nutritivo e alle esigenze di concimatura via via minori.

Quindi è perfetta da coltivare dopo aver raccolto le melenzane o i pomodori che invece hanno un importante fabbisogno di sostanze nutritive nel terreno.

Si semina direttamente a dimora. Quindi i semi si lasciano cadere a terra a una profondità di 2/3 cm. Quando le piantine hanno già tre o quattro foglioline nuove è possibile diradare il filare fino a lasciare un esemplare ogni 20 cm circa.

Si possono usare accorgimenti speciali per evitare che la pianta sia coperta dalle infestanti durante il suo sviluppo. La pianta non è particolarmente alta, quindi è molto importante evitare che possa essere coperta da erbacce che possano soffocarla. La sarchiatura periodica è indispensabile per liberare i filari dalla presenza di altre piante. Oppure si può ricorrere alla pacciamatura con paglia per dissuadere la crescita delle erbacce quando le piantine di barbabietola hanno raggiunto una certa altezza.

Quando raccogliere le barbabietole

Si possono pianificare le semine in modo da poter raccogliere le barbabietole durante l’estate e fino all’autunno e l’inverno dove il clima è temperato.

La radice teme il freddo che la rende legnosa e non più commestibile. Quindi è opportuno toglierle da terra prima che le temperature scendano al di sotto dei limiti di guardia. Infatti, è possibile conservare i tuberi maturi in un ambiente asciutto e in ombra. Il garage di legno rappresenta il posto ideale per la loro conservazione durante la stagione fredda per poterla consumare durante l’inverno. Il clima asciutto e ben protetto che si crea in questi locali è l’ideale per conservare il raccolto più abbondante e non congestionare il frigorifero.

Infatti qui è possibile stoccare il raccolto in contenitori riempiti di sabbia affinché le barbabietole siano ben protette e mantengano la loro umidità interna senza marcire o seccare.

Un toccasana per recuperare le forze

La caratteristica tipica di questo tubero è di fornire una ricca quantità di nutrienti preziosi in ogni epoca della vita. Ma in particolare si presta a essere assunto come integratore di sostanze che aiutano il recupero in un periodo segnato da grande fatica e spossatezza.

Il succo vivo, bevuto appena spremuto con un estrattore a freddo, è ricco di sostanze come minerali e vitamine perfetti per il recupero delle forze. Il cambio di stagione, il recupero dopo una fastidiosa influenza, una terapia farmacologia impattante, possono debilitare l’organismo. Finché sia possibile, è sempre una buona idea usare l’alimentazione per favorire il recupero.

La consistente presenza di minerali lo rende un alleato perfetto per chi pratica sport. È considerevole la quantità di potassio, fosforo e magnesio che sono presenti in alta concentrazione in particolare nel succo vivo. La presenza di folati aiuta l’assorbimento del ferro contenuto negli altri alimenti, specie se combinato con la vitamina C. Aggiungere succo di limone alla bevanda a base di succo di barbabietola rossa ha un doppio vantaggio. Migliora la capacità di assorbimento del ferro, e migliora anche il gusto della barbabietola contrastando il sapore leggermente terroso che la caratterizza.

Alleato durante la gravidanza

In gravidanza si raccomanda di assumere acido folico, la vitamina B9 di cui la barbabietola è particolarmente ricca.

Si tratta di un elemento nutriente in grado di migliorare l’assorbimento del ferro a livello metabolico, ma ancora di più si apprezza la sua capacità di favorire il corretto sviluppo fetale. La sua assunzione si consiglia durante la gestazione, ma anche in vista di una gravidanza desiderata. Consente di preparare il metabolismo della donna ad ospitare la nuova vita e fornirle tutte le sostanze nutritive necessarie per la crescita intrauterina.

L’assunzione di succo di barbabietola durante la gravidanza deve essere alternata ad altri alimenti, per essere certi di fornire all’organismo la necessaria varietà e il bilanciamento di cui ha bisogno. Un errore sarebbe eccedere con un solo alimento, creando degli scompensi.

Fonte ricca di vitamine

Non solo minerali o vitamina B9, il succo di barbabietola è ricco di altre sostanze preziose per il corpo. Come la vitamina A, C e altre del gruppo B. Colpisce la ricca presenza di flavonoidi che sono responsabili della colorazione caratteristica del tubero così come del gambo delle foglie.

La possibilità di consumare interamente la pianta la rende perfetta per essere utilizzata in ricette diverse. Se si predilige il succo estratto a vivo sarà possibile cogliere tutte le proprietà più facilmente deperibili. Ma va bene consumare la barbabietola in vellutate, o insieme alle foglie e altri ingredienti importanti per realizzare ricche minestre.

Il suo colore caratteristico la rende perfetta per essere usata come colorante. È frequente il suo impiego nell’industria alimentare per dare colorazione gradevole e naturale agli alimenti. Si trova spesso nello yogurt alla fragola e in altri prodotti di colore rosa.

Nulla vieta di usare il succo per colorare alimenti in casa, usandolo come alternativa in tutto o in parte all’acqua delle ricette. La pasta fresca fatta in casa, il pane, l’impasto delle focacce, tutto può assumere un colore eccentrico e divertente grazie a poche gocce o una dose più generosa di succo di barbabietola.

Chi deve fare attenzione alla sua assunzione

I benefici del succo di barbabietola rossa non sono gli stessi per tutti. È importante valutare attentamente gli effetti del succo sul proprio organismo, perché una concentrazione così alta di nutrienti potrebbe risultare dannosa e sconsigliata ad alcune categorie di persone.

In particolare chi soffre di calcoli renali dovrebbe evitare una concentrazione così alta di sali minerali come quelli contenuti nel succo di barbabietola. Si usa anche per favorire la digestione vista la sua capacità di stimolare la secrezione di succhi gastrici. Quindi chi soffre di gastrite o di ulcere gastriche dovrebbe prestare particolare attenzione al suo consumo.

Se avete deciso di coltivare barbabietole nell’orto vicino le vostre case di legno sappiate di poter contare su un inestimabile tesoro. Tanto prezioso da poter essere impiegato in modi diversi e sempre sorprendenti in tante ricette.

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