6 Modi Per Rendere La Casa Più Eco-Friendly

Non c’è dubbio che rendere la propria casa più sostenibile dal punto di vista dei consumi e dell’impatto ambientale sia una strada che interessa a molti. Non importa che si debba farlo perché lo impone la legge: la scelta di ottimizzare la resa del riscaldamento, diminuire i consumi elettrici e di acqua, e così via, ha un impatto davvero positivo sullo stile di vita di ognuno.

Per rendere le abitazioni più ecosostenibili è necessario prestare attenzione a diversi aspetti e ripensare alle proprie abitudini. Si possono usare le casette da giardino in modo diverso, per esempio per raccogliere acqua piovana, ma sono tante le soluzioni che si possono adottare per ottenere l’effetto sperato.

1. Bollette Meno Care Grazie Alle Scelte Giuste

Ormai tutti gli edifici di nuova costruzione, per essere considerati a norma devono avere un cappotto che ne isoli l’interno dalle temperature esterne.

Questo accorgimento che comporta una spesa iniziale più alta nella realizzazione degli edifici, diventa presto un grande vantaggio per la famiglia che occupa la casa. Una migliore stabilità termica degli interni si trasforma presto in una migliore vivibilità della casa.

La spesa per riscaldare o raffreddare le stanze a seconda della stagione diventa più ragionevole. Di conseguenza anche il consumo di materia prima diventa più razionale ed efficiente.

Un’altra maniera per ottimizzare le spese in bolletta è la ben nota pratica di puntare a elettrodomestici, incluse le lampadine, a basso consumo energetico.

Se avete intenzione di sostituire un frigorifero, la vecchia lavatrice o la lavastoviglie, considerate la possibilità di acquistare modelli in classe A+++.

La grande richiesta di questo tipo di prodotti ha fatto scendere notevolmente i costi, per questo la spesa iniziale da sostenere viene presto ripagata dalle migliori performance in bolletta.

2. Conservare L’acqua

Usate le casette da giardino per raccogliere l’acqua piovana. Sembra un’abitudine strana in principio, ma si rivelerà presto utile durante l’estate quando i consumi di acqua da usare per innaffiare le piante aumentano.

Inoltre, l’acqua piovana si rivela spesso una soluzione ottimale per le piante, migliore rispetto a quella che passa attraverso le condutture. Infatti, quella che raggiunge i nostri rubinetti viene spesso sanificata con l’aggiunta di cloro.

Per evitare di far crescere inutilmente i propri consumi idrici e per rispettare al meglio l’equilibrio del terreno e delle piante, usare la pioggia raccolta in grandi vasche si rivela un’ottima strategia.

Quel che conta è assicurarsi di chiudere bene il contenitore ed evitare che possano entrare insetti, come le zanzare, a deporre le uova. Considerando che l’acqua che rimane stagnante a lungo diventa veicolo di potenziali malattie, è necessario ricordare di non usarla per sé.

Per recuperare l’acqua piovana basta dotarsi di grondaie che convergono i loro scarichi verso una cisterna. Ne esistono già pronte che non devono essere adattate allo scopo, sono persino dotate di rubinetto da collegare al tubo per l’irrigazione.

3. Usare L’energia Del Sole

L’installazione dei pannelli solari diventa ogni giorno sempre più economico. Sono finiti i tempi in cui questo investimento molto importante si ripagava in anni e anni, quasi a fine vita dei pannelli.

Oggi è possibile acquistare pannelli ancora più efficaci che contano su una tecnologia più affidabile e prestazioni all’avanguardia.

La scelta di riconvertire la luce solare in energia è da prediligere specie in quelle zone in cui il sole non manca mai di brillare. Ma anche nelle regioni del nord è possibile ottenere un buon vantaggio da questo tipo di impianto.

Quel che conta è installare correttamente questi pannelli in modo da esporli nella giusta direzione a sud e assicurarsi che siano sempre ben tenuti.

Il fabbisogno potrebbe non essere coperto del tutto, ma è bene considerare che ridurre anche di poco il proprio impatto ha un grosso effetto su scala nazionale e globale.

4. Installare Un Termostato Smart

Quello che per alcuni è ancora uno strumento poco utilizzato, è invece di grande aiuto per migliorare le performance del proprio sistema di riscaldamento.

Spesso collegati alla caldaia, questi semplici oggetti hanno la capacità di leggere la temperatura ambiente nella casa e attivare automaticamente i riscaldamenti per raggiungere le condizioni ottimali.

Il termostato può essere programmato manualmente perché si accenda e spenga negli orari più comodi alla famiglia. Per esempio si può impostare perché inizi a riscaldare la casa mezzora prima che ci si svegli, o al ritorno dopo il lavoro.

I modelli migliori permettono di personalizzare il settaggio in base alla settimana, quindi si può tenere conto del cambio di abitudini del fine settimana.

5. Riusare Prima Di Buttare

Allungare la vita utile degli oggetti si rivela una strategia sempre vincente. Infatti consente di fare a meno di acquistare continuamente nuovi strumenti che servono nella vita di ogni giorno.

La plastica, il vetro, ma anche carta e cartone, sono risorse preziose che vanno tutelate e rispettate. Trovare dei sistemi ingegnosi per sostituire quello che si trova al supermercato, imballato in ulteriore plastica, significa fare un favore al portafogli e all’ambiente.

Ogni nostra scelta ha un costo e vivere in maniera frugale non è sinonimo di tirchieria, ma la manifestazione del rispetto che abbiamo verso le cose e le materie prime usate per realizzarle.

I barattoli di vetro possono essere riutilizzati all’infinito, basterà acquistare nuovi tappi quando i primi si saranno usurati. Anche i contenitori di plastica possono essere riutilizzati in vari modi, dai più pratici a quelli più creativi. Tutto può avere nuova vita, quel che conta è mantenerlo in condizioni di essere poi smaltito correttamente perché ritorni nel ciclo produttivo.

6. Limitare L’uso Di Prodotti Chimici

Non basta arieggiare bene la casa dopo aver usato un prodotto particolarmente aggressivo. Esistono numerose alternative naturali ai prodotti che servono per pulire, sturare, igienizzare. Si può anche fare a meno di acquistare compulsivamente detersivi.

Spesso i nostri acquisti sono legati a bisogni più profondi e inespressi. Se siamo insoddisfatti dello stato della nostra casa, perché non abbiamo tempo di prendercene cura o i ritmi della nostra vita sono molto stressanti, probabilmente tenderemo ad acquistare molti più detersivi di quanti ne servano in realtà.

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